Ultim'ora

Quando ci si improvvisa amministratori si è sempre degli “improvvisanti”

In semantica della lingua italiana la parola “improvvisante” è il participio presente del verbo improvvisare, prima declinazione, regolare; in politica è la traduzione del “classico analfabeta concettuale che si fa largo nell’idiozia generale fino al punto di raggiungere il livello apicale di amministratore, alla faccia delle competenze, della logicità delle scelte, dell’avvedutezza delle conseguenze”. In parafrasi si tratta di un individuo il cui genere non è per forza indicato, ma pur sempre specchiabile in uno sprovveduto. In questi giorni si scopre che la diffusione di un simile archetipo è piuttosto ampia, e a Pavia città se ne conosce un vero nugulo, fitto e informe, al contempo variabile in salsa umoristica. Sim salabim, biscottini pavesi.

639 Total Views 1 Views Today