Ultim'ora

Pavia, 0 a 0 a Lazzate. Azzurri furiosi con l’arbitro

È il signor Bracconi di Brescia a ritagliarsi il ruolo da assoluto protagonista in Ardor Lazzate  – Pavia 0-0 e  trattandosi del direttore di gara, non è mai cosa buona.

Un arbitraggio nervoso e discontinuo che è riuscito nel non facile di compito di innervosire tutti i 22 in campo e di far infuriare i supporters di entrambe le squadre. Perchè se i sostenitori dell’ Ardor Lazzate hanno accusato a più riprese, soprattutto nel primo tempo, il direttore di gara di subire il blasone del Pavia, in casa Azzurra sono due gli episodi incriminati; partiamo dal 35′ minuto quando Serafini, pochi minuti dopo essersi divorato il gol del vantaggio spedendo a lato di testa un cross invitante di Chiaria, entra duro sull’esterno Pozzobon sulla linea di centrocampo: l’entrata è sia inutile,  al centrocampista Azzurro sarebbe stato sufficiente temporeggiare non essendosi palesato nessun “pericolo” reale, sia dura; un brutto fallo, per carità, non così brutto da meritarsi il rosso diretto a Serafini, che lascia il Pavia in 10 per quasi un’ora di gioco.

L’errore enorme l’arbitro bresciano lo commette però nella ripresa: il cronometro segna il minuto 79 quando Mangiarotti salta secco Proserpio sulla linea di metà campo e da il via ad un pericoloso contropiede 3 contro 3. Il tutto avviene con il giocatore del Lazzate che, intuendo il pericolo, le prova tutte per fermare il numero 10 del Pavia che, nonostante corra con il pallone tra i piedi e un giocatore attaccato alla maglietta, si dirige verso il limite dell’area. Solitamente, in queste situazioni, si concede il vantaggio e al termine dell’azione si procede con l’ammonizione del giocatore che ha commesso il fallo…già solitamente, perchè il signor Bracconi opta per una personalissima interpretazione del regolamento fermando il gioco, ammonendo il giocatore del Lazzate e concedendo un innocuo calcio di punizione dai 25 metri.

Il pareggio finale può nel complesso soddisfare entrambe la squadre. Applausi all’Ardor Lazzate che conferma il suo buon momento e onore al Pavia che ha giocato alla pari, in inferiorità numerica per un’ora, contro la squadra più in forma del campionato: con gli Azzurri ci sarà da fare i conti fino alla fine, Arconatese avvertita.

ARDOR LAZZATE-PAVIA 0-0

ARDOR LAZZATE: Mauri, Pozzobon, Borlina, Proserpio (89′ Buccini), Bernello, Sala (46′ Cassina), Passoni, Galli N, Iacovelli, Tremolada, Marzorati (64′ Giglio). A disposizione: Del Gaudio, Azzimonti, Galli S, Ferraro. All: Campi.

PAVIA: Scaffia, Simoncini, Russo, Troiano (83′ Rescio), Severino, Fogacci, Comello, Carollo, Chiaria (85′ Bertocchi), Mangiarotti (91′ Franchini), Serafini. A disposizione: Pantaleo, Losi, Capobianco, Pierini. All: Buglio.

ARBITRO: Bracconi di Brescia.

Espulsi: Serafini (P) al 36′ pt. Ammoniti: Borlina (L), Proserpio (L), Tremolada (L), Passoni (L), Cassina (L), Simoncini (P).

262 Total Views 1 Views Today