Ultim'ora

L’onda di primo piano: Corea del Nord, Gerusalemme capitale, Russia fuori dalle Olimpiadi… Fosse solo questo il casino che attanaglia il mondo

C’è poco da sapere e tanto meno altro da credere, però alla fine il conto di ogni ragionamento pare non esserci. Se il presidente degli USA se la prende con il coreano Kim (nome comunissimo nella penisola orientale) o fa di tutto per trarre l’attenzione araba su Gerusalemme, voluta capitale d’Israele, altrettanto fa Putin per la “sua” Russia, quasi rea confessa in fatto di doping. A questo punto facciamo una domanda precisa: chi non si è dopato, consapevole o in deroga, nel marasma del mondo? Per lo sport, forse per la fama, forse anche per il potere… Andava mandato a casa Maradona, oppure andava annullato Agnelli, o forse andava tolto il merito a Luther King, a Cassius Clay? E di Lapo che ce ne facciamo? Del purosangue Varenne, o di Heidi…?

Se ci sentissimo pirla all’infinito potremmo dire che chi non ha peccato scagli la prima pietra, ma quel che ci fa più impressione è che nel panorama mondiale ora ci sono solo epitaffi, quali la Corea del Nord, Gerusalemme capitale d’Israele e la Russia estromessa dalle Olimpiadi. Fossero novità non potremmo dire tanto, ma di Corea si parla dal 1952, di Medio Oriente in fiamme almeno dal 1948, di Russia abominevole dal 1917. Ma che cazzo di nuovo c’è in giro per il mondo, Trump?

66 Total Views 2 Views Today