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Varese sempre all’asciutto. Buon punto per l’OltrepoVoghera che sfiora il gol con Di Placido e Allodi. A tempo scaduto, però, rischia una clamorosa beffa

Serie D, girone A: VARESE-OLTREPOVOGHERA / 0-0

VARESE (4-3-3): 22 Bizzi; 2 Ghidoni, 6 Simonetto, 5 Ferri, 3 Arca (35’ st 21 Balconi); 20 Palazzolo, 97 Zazzi, 30 Morao; 8 Battistello (35’ st 10 La Ferrara), 9 De Carolis (25’ st 19 Filomeno), 11 Lercara (13’ st 14 Monacizzo); A disposizione: 1 Frigione, 7 Muca, 13 Rudi, 16 Melesi, 72 Mauro. Allenatore: Verderame (Tresoldi squalificato).

OLTREPOVOGHERA (3-5-2): 1 Cizza; 5 Allodi, 6 Di Placido, 4 Bettoni: 2 Colombini, 7 Bertelli (13’ st 16 Chimenti), 10 Duca, 8 Monopoli, 3 Aramini (30’ st 14 Tresca); 9 Cominetti (46’ st 20 Marrulli), 11 Bondi (9’ st 19 Pozzi) A disposizione: 12 Re, 13 Brega, 15 Repetto, 17 Guasconi, 18 Caldarone. Allenatore: Guaraldo.

ARBITRO: Gandolfo di Bra. Assistenti: Perali di Chiari e Lipari di Brescia.

NOTE: Giornata: velata. Terreno: in buone condizioni. Ammoniti: Ferri, Palazzolo, Simonetto, Arca (VA); Di Placido, Duca, Colombini (OV). Espulsi: nessuno. Angoli: 5-2 per il Varese. Recupero: pt 1′, st 4′. Spettatori: 600 circa.

VARESE (VA) _ Al 94’, poteva starci la frittata. Che avrebbe avuto il sapore dell’atroce beffa. Il Varese è arrivato a un soffio dal gol (combinazione Zazzi-Palazzolo). E quindi dalla conquista dei tre punti. Che sarebbero stati immeritati, diciamolo francamente, per quello che si è visto in campo e per le poche e rare occasioni create da entrambe squadre che spesso si sono annullate. Non sarebbe stata giusta la sconfitta per l’OltrepoVoghera che non avrà disputato un primo tempo all’altezza, ma nella ripresa ha osato di più dei biancorossi, creando qualche opportunità e sfiorando la segnatura sotto porta con un allungo di Allodi che non è arrivato per un soffio a chiudere sul secondo palo, non sfruttando al meglio la palla a giro messa dentro su punizione di Duca dalla trequarti. Così come nel primo tempo quando su velo di Cominetti, capitan Di Placido è andato a pochi metri dalla porta di Bizzi, a impattare una palla che colpita più forte avrebbe superato l’estremo difensore biancorosso. Il Varese ci ha provato più da fuori area e con qualche tiro da dentro i sedici metri, o deviato da Cizza e da qualche difensore. Una buona-ottima circolazione di palla da parte dei ragazzi di mister Tresoldi (a urlare nel parterre perché squalificato) nel primo tempo.

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Poi nella ripresa una buona fase difensiva sugli attacchi dell’OltrepoVoghera che meglio organizzato o con qualche mutamento (cambi), ha disputato una gara più propensa ad attaccare la porta, facendo maggiormente la partita e non rischiando quasi mai ripartenze del Varese che ha provato ad aprire più il gioco sugli esterni. Il punto può soddisfare entrambe sul fronte classifica. E’ chiaro che l’OltrepoVoghera può maggiormente rallegrarsi per aver colto il pari in una piazza importante, contro una diretta concorrente nella lotta alla salvezza, non avendo incassato gol, avendo tenuto il Varese a distanza in classifica (due lunghezze) e aver sfruttato appiano lo scontro diretto, dopo il 2-1 dell’andata. E avendo allungato la striscia positiva a quattro gare, con i due pareggi casalinghi con Castellazzo e Borgaro (anche se sono francamente state due mancate vittorie) e il successo di Casale. Con 31 punti, i rossoneri tengono dietro Borgaro e Varesina a 30 e restano a +2 sulla zona playout (occupata a quota 29 proprio dal Varese stesso).

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SEMPRE 3-5-2 CON UN COCCU IN MENO – In settimana si è rifatto male l’esterno offensivo (ultimamente impiegato come interno di centrocampo), Richi CR7 Coccu. Ne avrà per qualche settimana. Mister Guaraldo non snatura il suo collaudato 3-5-2, rimpiazzando Coccu con il rientro del giovanissimo Bertelli (classe 2000). Per il rimanente sono i 10/11 visti con il Borgaro.

ALL’ASCIUTTO – Al Varese (calcio) la tranquillità è una parola sconosciuta o quasi. Nell’ultima settimana, per sintetizzare i fatti, è stata chiusa l’acqua potabile allo stadio Ossola ( e riaperta solo venerdì scorso grazie all’intervento del sindaco). E’ sempre aperta la vertenza con tre giocatori (Innocenti, Talarico e Piraccini) che sono ricorsi per avere stipendi arretrati. In base alla nota della Commissione Accordi Economici, il Varese (in 30 giorni e comunque entro i primi giorni di marzo) deve loro la cifra di 10 mila euro (suddivisa in parti diverse). Gli attuali giocatori della rosa non percepiscono rimborsi mensili da tre mesi (mancano all’appello le retribuzioni di novembre, dicembre e gennaio) e anche loro stanno pensando di ricorrere agli organi competenti (al vaglio anche l’ipotesi dello sciopero, al momento però scongiurato).

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Per la corretta gestione societaria servirebbero 150mila euro (freschi-freschi) ma ancora, a livello societario, non si capisce chi comanda e chi deve versare. L’accordo tra l’ex o quasi proprietario del Varese, Paolo Basile, e il presidente senza quote, Sauro Catellani, non sembra aver portato benefico e quadratura. Il Varese rischia anche una penalizzazione in classifica nel caso non dovesse ottemperare agli impegni presi con i suoi tesserati. Insomma, la polveriera biancorossa, è sempre “aperta”. Sul campo invece i biancorossi sono all’asciutto di vittorie dal 3 dicembre scorso (successo esterno (0-2) sul campo del Castellazzo) e nelle ultime 8 giornate, hanno raccolto soltanto 5 punti. Mentre l’ultimo acuto casalingo è stato quello con il Pavia (2-0) ottenuto il primo novembre 2017.

SI PARTE DALL’OSSOLA – Sino a quasi il fine settimana c’è stato il serio rischio di arrivare all’Ossola di Varese e di non giocare per mancanza di fornitura di acqua potabile. E se fosse accaduto, l’OltrepoVoghera avrebbe beneficiato del 3-0 a tavolino. Il fornitore di acqua potabile (Aspem) ha ripristinato il tutto nella giornata di venerdì 9 febbraio 2018, dopo l’intervento in prima persona del sindaco (e in attesa che la società dia un segnale economico sulla vicenda). Varese che recupera diversi infortunati in un sol colpo e che non può avvalersi dello squalificato, l’attaccante Pedrabissi. Come detto manca anche Maione (per lo stesso motivo) nell’OltrepoVoghera, che come assenti conta Coccu, Di Palma, Ghidini e Belluzzo. E’ 4-3-3 per i padroni di casa, 3-5-2 per i rossoneri ospiti.

6Varese che in avvio fa più possesso palla. OltrepoVoghera (in completa tenuta bianca) che gioca tutto dietro la linea della palla pronto a ripartire in contropiede. Al 5’ Cominetti cerca l’allungo, palla a Bondi, quindi dentro l’area per Bertelli, anticipato dall’uscita palla al piede di Simonetto. Si fa vedere anche il Varese al minuto 9’, con un tiro di sinistro di De Carolis che finisce tra le braccia di Cizza che para a terra. Al 12’ ancora De Carolis che entra in area a destra e calcia con il destro in corsa, Cizza questa volta Cizza non trattiene e devìa in calcio d’angolo. Al 25’ di testa, dopo un calcio d’angolo, ci prova Simonetto, ma la traiettoria è alta sopra la traversa della porta di Cizza. L’OltrepoVoghera fa sempre molta fatica ad uscire palla al piede. Il Varese pressa alto e gestisce il giro-palla.

PALLA GOL OLTREVOGHE – Al 33’, sulla prima vera e propria palla messa in area, l’OltrepoVoghera va vicino al vantaggio. Punizione battuta da Duca (procurata da Cominetti con Ferri ammonito), spizzata da Allodi sul secondo palo, quindi Cominetti che si abbassa, favorendo da dietro l’incornata di capitan Di Placido, con Bizzi che non si fa sorprendere catturando in presa alta all’incrocio la sfera. Poteva andare meglio. Anche il Varese, sul finale di tempo, prova a scardinare la retroguardia oltrepadana con Morao che carica il destro da fuori area, la sfera è deviata, poi rimbalza in area, Allodi più lesto di tutto a recuperare e a coprire la sfera che termina così sul fondo.

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SI RIPRENDE – Nessun cambio e nessuna variazione di modulo per le due squadre in avvio di secondo tempo. Al 2’ De Carolis si fa apprezzare per una rovesciata appena dentro il limite dell’area sulla quale Cizza non trattiene e respinge palla a terra, arriva poi Di Placido a spazzare.

CARTA POZZI – Al 9’ della ripresa mister Guaraldo prova a cambiare qualcosa nell’OltrepoVoghera e soprattutto in attacco. Esce Bondi (in difficoltà), entra il giovane Pozzi (’99). Il tentativo è quello di dare più vigore a una fase offensiva che vede il solito Cominetti darsi da fare. OltrepoVoghera in campo meno bloccato rispetto ai primi 45’ e più intraprendente ad attaccare gli spazi. Varese di conseguenza un po’ più schiacciato nella propria metà campo. Poi al 13’ arriva un altro cambio nelle file rossonere: esce Bertelli (anche lui non al top a metà campo) ed entra il più esperto Chimenti a contenere e a rilanciare, facendo alla sua maniera, le due fasi.

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CAMBIA ANCHE IL VARESE – Al 13’ fuori l’esterno alto d’attacco di sinistra, Lercara, e dentro il rientrante centrocampista, Monacizzo. Si alza Zazzi (inizialmente playmaker di centrocampo) con Monacizzo che tatticamente assume il suo posto al centro del campo.

ALLODI NON CI ARRIVA – Al 25’ la seconda palla gol di giornata per l’OltrepoVoghera. Punizione guadagnata dal solito Cominetti, batte Duca da destra. Palla scodellata in area, dove il centrale difensivo Allodi segue come sempre lo spiovente, questa volta sul secondo palo in piena spaccata arriva però tardi di un soffio alla deviazione vincente. Avesse toccato di quel tanto la palla, da quella posizione, sarebbe terminata in rete. Anche il Varese pericoloso al 28’. Cross in area di Ghidoni, sul secondo palo sbuca la testa di Palazzolo, Cizza all’incrocio va con le due mani a smanacciare in calcio d’angolo. Dentro anche Tresca nell’OltrepoVoghera, al posto di Aramini, nel tentativo di offendere di più sulla corsia di sinistra. Un esterno sinistro al posto di un esterno sinistro, rimane il 3-5-2. Al 44’ Filomeno calcia alto di sinistro da fuori area. Si entra nel finale con i minuti di recupero per i diversi cambi.

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BRIVIDO FINALE – Incredibile al 94’. Palazzolo per un soffio (con il destro basso quasi al volo e in corsa da dietro) non beffa Cizza sul secondo palo. Cross dalla destra di Zazzi, ma purtroppo su palla persa in uscita di Bettoni che ha poi ha cercato di recuperare ma senza riuscirci più di tanto. Sarebbe stato incredibile lasciare tre punti così all’Ossola. Il Varese ha dato tutto e alla fine, ultrà e pubblico dell’Ossola, applaudono i biancorossi all’uscita dal campo. Altrettanto ha fatto l’OltrepoVoghera, giocando meglio nella ripresa rispetto al primo tempo, dove forse anche l’approccio non è stato perfetto. Alla fine il punto è lo specchio fedele del campo, e può accontentare entrambe le contendenti.

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