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Lo spareggio PLAY OUT sorride all’OltrepoVoghera che si salva e resta in D. Bettoni e Coccu decidono contro il Varese che finisce in Eccellenza

OLTREPOVOGHERA – VARESE / 2-0 (primo tempo, 0-0)

OLTREPOVOGHERA (4-3-1-2): 1 Cizza; 2 Colombini, 5 Allodi, 4 Bettoni, 3 Aramini; 6 Monopoli, 8 Chimenti, 11 Maione; 10 Duca; 7 Coccu, 9 Bondi. A disposizione: 12 Re, 13 Ghidini, 14 Faravelli, 15 Chierico, 16 Lerta, 17 Guasconi, 18 Duma, 19 Repetto, 20 Di Palma. Allenatore: Guaraldo.

VARESE (4-3-3): 1 Bizzi; 73 Fratus (34’ st 2 Ghidoni), 13 Rudi, 5 Ferri, 3 Arca; 30 Morao (29’ st 11 Lercara), 14 Monacizzo, 8 Battistello 45’ st 1 Frigione); 9 De Carolis (25’ st 24 Pedrabissi), 20 Palazzolo, 19 Filomeno (29’ st 17 Ba Fabien). A disposizione: 6 Simonetto, 7 Muca, 21 Balconi, 72 Manera. Allenatore: Merlin-Verderame.

ARBITRO: Saia di Palermo. Assistenti: Nasti di Napoli e Zanfardino di Frattamaggiore.

MARCATORI: 23’ st Bettoni (OV), 49’ st Coccu (OV).

NOTE: Giornata: pioggia e sole, vento forte nella ripresa a sfavore dell’OltrepoVoghera. Terreno: in buone condizioni. Ammoniti: Maione, Coccu (OV); Monacizzo, Battistello, Ghidoni (VA). Espulsi: 45’ st Bizzi per proteste (VA). Angoli: 7-1 per il Varese. Recupero: pt 2′, st 5′. Spettatori: oltre 1000, con folta rappresentanza biancorossa. In tribuna diversi addetti ai lavori.

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VOGHERA (PV) _ Salvezza OltrepoVoghera. Retrocessione Varese. I rossoneri vincono lo spareggio (2-0, gol di Bettoni e Coccu, entrambi nella ripresa) e restano in serie D. I biancorossi, ai quali serviva solo vincere per avere la meglio (con il pareggio si sarebbe salvato sempre l’OltrepoVoghera) cadono in Eccellenza, non certo senza fare rumore, tenendo conto che sino a pochi anni fa si sono giocati il passaggio in serie A. Ma sappiamo che nel calcio, sempre più spesso, a finire all’inferno sono le nobili decadute. Il Varese ha fatto la partita per primo, almeno sino alla mezz’ora del primo tempo. Sapeva di dover indirizzare la gara, trovare il gol, fa scoprire e aprire al tempo stesso l’OltrepoVoghera che sarebbe dovuto andare a cercare almeno il pareggio. Ha messo pressione la squadra affidata da venerdì scorso al due Merlin (ds) e Verderame (preparatore dei portieri) a un OltrepoVoghera un po’ troppo impaurito, anche se capace di reggere l’urto. La gara ha cominciato a riequilibrarsi dopo la mezz’ora, dove anche l’OltrepoVoghera ha preso più coraggio, è uscito con qualche ripartenza, palleggiava meglio, gestiva di più la palla. Dopo l’intervallo, un’altra gara. Ma soprattutto un altro OltrepoVoghera. Il Varese ha provato ancora ad abbozzare, ma ha pure cominciato a spegnersi, a non riuscire più a dare lo stesso ritmo di prima.

L’OltrepoVoghera era più alto, meno arrendevole, più consapevole dei propri mezzi. Attaccava, ripartiva, provava a far male da lontano con Duca, poi con palloni messi in mezzo. Da uno di questi, al 23’, è nato il gol di Bettoni. Da lì in poi la gara si è messa, per i rossoneri, sul binario giusto. Il Varese, pur con gli innesti dalla panchina, non ha più avuto la forza di reagire. Ha avuto un’occasione a tu per tu con Cizza, bravo a sventare, ma anche Bizzi (prima di lasciare i suoi in 10 al 90’ per proteste, prima giallo e poi rosso diretto), ha compiere un mezzo miracolo su destro da fuori del solito Duca. La rete di Bettoni ha galvanizzato i giovani di mister Guaraldo. L’OltrepoVoghera è cresciuto, ha creduto che poteva anche vincere e chiuderla al 90’, senza giocarsi i supplementari. E così è stato. Anzi a tempo abbondantemente scaduto (nei minuti di recupero), capitan Riccardo Coccu (fascia bianca per lui al braccio data l’assenza per squalifica di Di Placido) ad entrare in area su un assist al bacio di Maione e di destro cercare e trovare lo stesso angolo basso di Bettoni, quello alla sinistra di Bizzi. Chiusura con apoteosi. OltrepoVoghera in festa, pubblico in piedi sugli spalti. Varese in lacrime. Tifosi costretti ad ammainare bandiere e striscioni. Il calcio è così. Spietato, dopo uno spareggio di fine stagione.

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MODULI A CONFRONTO – L’OltrepoVoghera opta ancora, come con la Caronnese, per il 4-3-1-2, con il rombo di centrocampo. Assenti per squalifica capitan Di Placido, Cominetti e Bertelli e per infortunio Brega, Pozzi, Belluzzo, Marrulli e Tresca, davanti a Cizza, la difesa a quattro è composta dagli esterni Colombini e Aramini e dai centrali Bettoni (capitano) e Allodi. A metà campo Chimenti davanti alla difesa, interni Monopoli e Maione, con Duca dietro alle punte Bondi e Coccu.
Varese con il solito 4-3-3, confermato anche dal duo Merlins-Verderame Assenti Zazzi per squalifica, Melesi e Simonetto per infortunio, i catapultati mister di giornata hanno scelto Bizzi tra i pali, difesa quattro formata dagli esterni Ftaus a destra e Arca a sinistra e dalla coppia centrale Rudi-Ferri. A centrocampo Monacizzo perno centrale con ai lati Morao e Battistello. Il trio d’attacco era formato da De Carlis, Palazzolo e Filomeno.

SQUADRE A CONFRONTO – L’OltrepoVoghera ha chiuso la stagione al 15esimo posto con 43 punti. Ha ottenuto, in 38 gare, 9 vittorie, 16 pareggi e 13 sconfitte, segnando 34 gol (peggio hanno fatto solo Varesina 33, Castellazzo 32 e Calcio Derthona 25), subendo 47 reti. In casa, al Parisi, 27 i punti conquistati in 19 gare, con 6 vittorie, 9 pareggi e 4 ko (tre con il tecnico Balestra in panchina, una sola con mister Guaraldo), segnando 22 gol e incassandone 19.
Il Varese ha invece terminato il campionato con 40 punti, al 18esimo posto. Otto le vittorie complessive, 16 i pareggi, 14 i ko, con 47 gol fatti e 49 incassati. In trasferta i biancorossi hanno ottenuto 15 punti in 19 gare, con 3 vittorie, 6 pareggi e 10 sconfitte, con 24 gol fatti e 28 presi.

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PANCHINE A CONFRONTO – Sia OltrepoVoghera che Varese, hanno effettuato un cambio tecnico in panchina. L’OltrepoVoghera ha rimpiazzato mister Andrea Balestra al termine del girone di andata (dopo il ko per 2-0 sul campo della Caronnese), anche se restava da giocare il recupero del derby con il Pavia (23 dicembre 2017), che è coinciso con il debutto di mister Mauro Guaraldo (allenatore in seconda) sulla panchina dei rossoneri, in qualità di capo allenatore. Con Guaraldo alla guida, l’OltrepoVoghera, in 20 gare, ha collezionato 4 vittorie (2 in casa e 2 in trasferta), 11 pareggi (8 in casa e 3 in trasferta) e 5 sconfitte (1 in casa e 4 in trasferta), con 19 gol fatti e 24 subìti.
Il Varese, con mister Paolo Tresoldi subentrato a mister Salvatore Iacolino dopo la 16^ giornata di andata, ha ottenuto, in 23 gare, 3 vittorie, 10 pareggi e incassato 8 sconfitte.

RIBALTONE – A poche ore dallo spareggio PLAY OUT, nel corso della serata di venerdì 11 maggio scorso, il Varese con un comunicato ha annunciato il clamoroso esonero di mister Paolo Tresoldi, con squadra affidata al ds Merlin e al preparatore dei portieri, Verderame. Tresoldi, allenatore della Juniores Nazionale in avvio di stagione, era subentrato alla 16^ giornata a mister Iacolino.

PRECEDENTI – Nel corso della stagione regolare una vittoria (per l’OltrepoVoghera) e un pareggio in bianco tra rossoneri e biancorossi. Il successo per 2-1 nella gara all’andata (7^ giornata, domenica 8 ottobre 2017) con doppietta di Romano per gli allora ragazzi di mister Balestra (44’ pt e 27’ st) e gol del momentaneo pari di Longobardi (ora non più in forza al Varese) al 2’ st. Nella gara di ritorno giocata all’Ossola (7^ di ritorno), pareggio a reti bianche (0-0, domenica 11 febbraio 2018).

PARISI PIENO – Pubblico delle grandi occasioni per la sfida PLAY OUT che vale salvezza e stagione. Da Varese sono giunti due pullman più auto al seguito, con tifosi assiepati a tifare nella tribuna laterale di destra e in gradinata ospiti. Bene hanno risposto i tifosi rossoneri. Con anche gran parte dei ragazzi del Settore Giovanile rossonero. I giovani più piccoli hanno accompagnato poi le due squadre sul terreno di gioco.

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COCCU CAPITANO – Sembrava doveva essere il difensore centrale Bettoni ha mettersi al braccio la fascia di capitano. Invece la squadra, in assenza per squalifica del capitano Marco Di Placido, ha deciso all’unanimità che quella fascia al braccio toccasse a Coccu, da diverse stagioni in rossonero, prima con il Voghera, poi con l’OltrepoVoghera che il quale ha disputato la quinta stagione, quarta in serie D.

SI COMINCIA – Mezz’ora prima che l’arbitri fischi l’avvio, sul Parisi, “scoppia” un bel temporale di giornata. Piove forte e l’acqua disturba l’accesso del pubblico che via-via si posiziona in tribuna al riparo, ma anche in gradinata, come gli ultras del Varese. C’è un bel colpo d’occhio quando le due squadre fanno il loro ingresso sul terreno di gioco. Tanti gli addetti ai lavori seduti in tribuna. Si osserva un minuto di raccoglimenti per la scomparsa di Elio Giulivi, già presidente della Lega Nazionale Dilettanti.

VARESE ARREMBANTE – Chi deve vincere è il Varese. All’OltrepoVoghera basta anche un pari, ma c’è lo spettro di finire ai supplementari. I biancorossi premono e mettono timore. L’OltrepoVoghera si difende ma soffre al tempo stesso. Al 4’ ci prova di testa Battistello su cross dalla sinistra di Arca. Al 9’ il direttore di gara (ottima e precisa alla fine la sua direzione) non se la sente di ammonire Palazzolo che da dietro interviene su Aramini (ci sta abbondantemente il primo giallo del match). Il Varese spinge sull’acceleratore. Al 15 e al 16’ traballa la retroguardia rossoneri. In area si creano due situazioni di paura con il Varese che sfiora il vantaggio. Ci mettono una pezza prima Bettoni e poi Chimenti. Al 19’ Filomeno (uno dei più sguscianti dei suoi) supera Chimenti e poi va al tiro, Cizza in due volte dice di no. Al 25’ si vede in pratica per la prima volta l’OltrepoVoghera. Maione per Duca, con destro a fil di palo che meritava miglior sorte.

EQUILIBRIO – Dopo una prima mezz’ora dove si è visto molto più Varese che OltrepoVoghera, la gara torna sui binari dell’equilibrio. Il Varese diminuisce la pressione l’OltrepoVoghera gestisce meglio il possesso palla. Prima della chiusura dei primi 45’ (2? Soli minuti di recupero), De Carolis ci prova in corsa, ma la sua conclusione così avventata fa arrabbiare parecchio la tifoseria biancorossa.

RIPRESA – Nessun cambio, ma gradatamente nasce tutta un’altra partita. L’OltrepoVoghera sale in cattedra, il Varese va sotto e deve rincorrere e nel recupero, oltre a finire in 10 uomini per l’espulsione del portiere Bizzi, finisce sotto il 2-0 firmato capitan Coccu. Ma andiamo con ordine. Intanto si alza un forte vento, all’orizzonte ci sono ancora nubi nere e minacciose, cariche d’acqua. Il vento soffia contrario all’OltrepoVoghera. Dalla panchina il Varese inverte gli esterni di attacco. Filomeno ci prova a destra, Palazzolo va dall’altra parte, con De Carolis che fa la boa centrale. Mister Guaraldo non tocca una virgola e sarà così sino oltre il 90’, nel senso che non effettuerà addirittura nessun cambio. Il Varese invece metterà tutto il possibile nella mischia. L’arbitro comincia ad estrarre i primi cartellini gialli. La gara entra nel vivo. Al 7’ ci prova ancora Duca da fuori, è l’avvisaglia del vantaggio.

ANCORA BETTONI – Dopo la perla su punizione con la Caronnese (quella che ha sancito il 2-2 prima dell’intervallo), questa volta il centrale difensivo, segue la palla sino in area avversaria, la fa scorrere e poi la colpisce da terra con un destro a giro che taglia l’area e si infila sul palo più lontano alla sinistra di Bizzi. Sulla traiettoria c’è Aramini che ben si guarda da toccare la sfera. Il gol dà un’iniezione di fiducia incredibile all’OltrepoVoghera e comincia a mettere in crisi al Varese, costretto non a cercare il gol del vantaggio, ma il pari che lo possa tenere in corsa. Dalla panchina biancorossa fioccano i cambi (richiesti a gran voce anche dalla tribuna di fede varesina) per cercare di dar man forte soprattutto in avanti. Ad un certo punto sembrano quasi quattro gli attaccanti del Varese sul prato verde del Parisi, perché comunque Ba Fabien agisce molto alto a destra a dare fastidio ad Aramini. Poi da un’incursione sua, al 36’, il Varese sfiora il gol. E’ il nuovo entrato Lercara che di testa a tu per tu con Cizza cerca di beffarlo, ma il n. rossonero è lestissimo di rifessi e dice di no. Poco prima (35’) era stato il suo collega Bizzi ha compiere un mezzo miracolo andando a deviare all’incrocio dei pali, un destro al veleno da fuori di Duca che meritava miglior sorte.

ROSSO STOP – La corsa del Varese sembra naufragare al 90’, quando il portiere Bizzi perde tempo sul rinvio dalla propria area di rigore. L’arbitro dapprima lo ammonisce, poi sulle proteste, lo manda a fare la doccia. Lui esce tra gli sfottò del Parisi e prima di scendere i gradini del tunnel, con un pugno pieno di rabbia, rompe anche un vetro.

CAPITANO COCCU – Nel giorno dello spareggio, nel giorno dell’assenza di capitan Di Placido, tocca a CR7 Riccardo Coccu, vestire la fascia di capitano, per onor di gruppo. E lui ripaga tutti, pubblico compreso, con una giocata delle sue a tempo scaduto (94’) involandosi dentro l’area sulla sinistra su assist di Maione e mettendo di destro a giro sul palo più lontano (nello stesso preciso angolo dove l’aveva collocata Bettoni al 23’) la palla del definitivo 2-0.

FINISCE IN GLORIA – Al 96’ esplode la festa, in campo e sugli spalti. Quando il signor Saia di Palermo dà il triplice fischio, ci sono solo colori rossoneri in campo. La squadra fa festa, la panchina, lo staff, mister Guaraldo che abbraccia tutti. Entrano anche in campo i ragazzini del Settore Giovanile. E’ davvero una festa di “popolo”. L’OltrepoVoghera si salva, resta in D. Il Varese piange, versa le ultime lacrime di una stagione da dimenticare. Se ne va in Eccellenza ma chissà mai che un ripescaggio potrebbe ridargli quello che il campo gli ha magari momentaneamente tolto.

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