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HA VINTO LO SPORT E CHI LO AMA

VALLEVERSA

Rally Day Valleversa – Stradella 9 giugno 2018

A livello organizzativo ha vinto la Scuderia Oltrepo. Sulla strada si Afferma Caffoni dopo un entusiasmante duello con Tosini

Stradella – E’ stato il ritorno alla grande di Stradella al centro della scena rallystica. La cittadina oltrepadana, mettendo a disposizione della manifestazione tutta se stessa, compreso il salotto buono e il primo cittadino Pier Giorgio Maggi, impegnato sia in veste di mossiere alla partenza che nel compito di premiare i vincitori, ha di fatto ospitato in pompa magna il Rally Day Valleversa, gara promossa  ed egregiamente gestita dalla Scuderia Piloti Oltrepo in stretta colaborazione con Aci Pavia. E’ stato un lavoro, minuzioso e intenso quello profuso dagli organizzatori alla fine premiato da tutti: piloti e addetti ai lavori, con il massimo dei voti.

Ha vinto dunque lo sport, chi lo ama talmente tanto da essere disposto a mettersi in gioco, non solo fisicamente, ha vinto la competenza e la serietà, ha vinto chi crede in se stesso e nelle proprie capacità.

Venendo alla cronaca, degli 88 equipaggi iscritti (tra cui, per la prima volta nel nostro territorio, molti provenienti dal nord-est del Paese e tre dalla Repubblica di San Marino, oltre che da Piemonte, Liguria, Emilia ecc,), in 86 hanno superato regolarmente le verifiche ante-gara pronti ad affrontare le due prove in programma da ripetere tre volte; la Valdamonte di km 5,250 e la Martinasca di km 5,150, belle, veloci e impegnative. Fin dalle prime battute di gara a dettare il passo erano i bresciani Tosini-Peroglio con la Clio R3C e la Clio Super 1600 degli ossolani Caffoni-Genini, divisi da poco meno di 4”, mentre gli idoli locali, dati tra i favoriti alla vigilia, erano costretti a pagare pegno per varie traversie, tant’é che Matteo Musti e Francesco Fiori con la Williams si fermano sulla PS2 per la rottura delle colonnette della ruota anteriore destra e Massimo Brega e Claudio Biglieri sono costretti alla resa appena dopo per un irreparabile calo di motore. Anche il forte driver ligure Marco Strata non é fortunato e si ritira. In testa alla corsa Caffoni, impegnato in un difficilissimo recupero dopo uno “svarione” iniziale, si porta ad un solo secondo da Tosini quando mancano due prove al termine. In Terza posizione a 17”6 si collocano Quaderno-Zanolo (Clio R3C), mentre completano la top five, Franco-Pieri (Mitsubishi Evo) a 23”3 e Vagnini-Zanchetta (Clio R3C) a 30”. Tra le classi più numerose, in A7, Tronconi-Riboldi precedono nell’ordine Tedeschi-Tedeschi e Scopel-Menegon, tra le piccole di N2, Repetto-Pozzi guidao il plotone con ampio margine (28”8) Su Bertazzolo-Brtorello e Contini-Lovagnini. Nella R2B podio provvisorio tutto pavese con Nicelli-Nobili al comando ampiamente su Fugazza-Fugazza e Buscone-Maggi. La lotta si accende maggiormente quando ad una prova dal termine Caffoni porta a soli 3 decimi il suo ritardo dal leader Tosini. Alle loro spalle nulla cambia e le posizioni sembrano congelate. A questo punto tutto viene rimandato ai 5 chilometri e 150 metri della Martinasca, destinata a proclamare il vincitore di questo Rally Day Valleversa 2018. E’ qui che Caffoni, “gettando il cuore oltre il tornate”, compie l’impresa di annullare l’esiguo svantaggio e mettere un secondo ed un decimo sul forte avversario. Al terzo posto si conferma il piemontese Quaderno che per un amen mantiene i piedi sul gradino più basso del podio, ai danni del corregionale Franco e del Sammarinese Vagnini che completano una top five “tutta straniera”. Tra gli equipaggi di casa il miglior risultato lo ottengono Mattia Barberis e Giulia Risso (Clio R3C) giunti al 6° posto assoluto., mentre nelle classi nulla cambia infatti, nelle classi più popolate, Pietro Tronconi e Claudia Riboldi (7° assoluti) vincono in A7 e Davide Nicelli e Matteo Nobili (9° assoluti) dominano la R2B. Caushi-Rossi vincono tra le piccole 600 in E0, mentre vita meno difficile l’hanno trovata Crevani-.Tinaburri in Prod.S4 e Azzaretti-Spagnolo in RS1.6

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