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Casteggio fa il pieno con la festa dei 45 anni della C.R.I.

Tanta gente così a Casteggio, a riempire Piazza Cavour, non la si vedeva da tempo. Tanto anche l’entusiasmo arrivato dai volontari della Croce Rossa di Casteggio, in festa per i 45 anni della fondazione del Comitato: “Tutto è partito nel 1973, da una ambulanza donata dalla C.R.I. di Voghera e da alcuni volontari che sentivano la necessità di avere nel loro Comune una struttura che potesse provvedere sia al soccorso che all’assistenza dei bisognosi nell’arco delle 24 ore, 365 giorni l’anno” ricordano Umberto Tinozzi, Presidente del Comitato C.R.I. e Paolo Poggi, delegato di Area 3, autentico motore organizzativo dell’evento.

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Oggi la Croce Rossa di Casteggio è una bella realtà con oltre 200 volontari e 15 dipendenti e guarda al prossimo 50esimo con rinnovato entusiasmo, puntando anche su una unità cinofila e un potenziamento dei servizi già a disposizione della popolazione, presso la sede di via Pisani, in attesa della partenza di un nuovo corso per volontari da Settembre. Il “fare squadra” è stato il motto di questa festa di piazza, ribattezzata la “Sagra delle Sagre d’Oltrepò”: fare squadra con il Comune di Casteggio, anzitutto, che ha sostenuto l’iniziativa, con il sindaco Lorenzo Callegari e il vice Lorenzo Vigo che hanno ringraziato tutta la forza del volontariato per il prezioso lavoro fornito alla cittadinanza ogni giorno. E poi la collaborazione con gli oltre 20 comuni assistiti, anche della fascia collinare, quella con le Pro Loco, che hanno allestito appositi stand ai lati della Piazza Cavour facendo degustare piatti tipici del territorio, con il ricavato devoluto alla C.R.I. Insomma, un bel modo di fare festa, tra musica, enogastronomia e solidarietà. A proposito di musica: dopo l’intervento della Banda Cetra d’Oro di Casteggio diretta da Alessandro Rovati, che ha accompagnato a tempo di marcia il lungo corteo partito dalla Chiesa del Pistornile subito dopo la Messa di ringraziamento, fino alla Piazza Cavour (con l’esecuzione dell’Inno di Mameli), la serata è stata contrassegnata da due momenti diversi tra loro ma molto apprezzati dal pubblico: un omaggio ai Beatles grazie ai “Beat Brothers” guidati da Rolando Giambelli (voce, chitarra e armonica, nonché storico fondatore del gruppo “Beatlesiani d’Italia” con i suoi “Beatles Day” che attirano migliaia di persone e di band in molte città del nostro Paese, a partire dalla sua città natale, Brescia) e con Mauro Volenterio al basso, Michele Caputo alla chitarra, Furio Sollazzi alla batteria. Uno show che ha attraversato i ricordi e le scoperte di più generazioni, con esecuzioni molto fedeli a quelle originali, per una bella riscoperta dell’entusiasmo e della positività degli anni 60 e 70. Nella seconda parte della serata sono invece intervenuti i “Time Out”, band ufficiale di Max Pezzali e degli 883: originale lo spettacolo, curato in ogni dettaglio, dagli arrangiamenti ai contributi video, con il leader Fabrizio Urbani (voce molto simile a quella di Max Pezzali), Larry Daccò alle tastiere, Jacopo Moretti alla chitarra, Luciano Santoro al basso, Marco Parenti alla batteria.

Una serata curata, dal punto di vista artistico da Ferrari E20 e con Agenzia CreativaMente per immagine e comunicazione, con la presentazione di Diego Bianchi di RMC (e volontario C.R.I.).

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