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Lombardia, 330mila euro per coprire i danni da coleotteri

“La Regione Lombardia vuole essere concretamente al fianco degli agricoltori che subiscono danni alle coltivazioni”. Lo ha detto Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, annunciando la riapertura del bando per la presentazione delle domande di indennizzo per danni derivanti dall’applicazione di misure fitosanitarie per Anoplophora chinensis, Anoplophora glabrippennis, Aromia bungii, Popillia japonica ed Erwinia amylovora.

“Mettiamo a disposizione 330mila euro. Il bando è pubblicato sul sito www.ersaf.lombardia.it. L’erogazione degli indennizzi avverrà fino a esaurimento delle risorse disponibili, seguendo l’ordine di arrivo delle domande”, ha aggiunto Rolfi.

La possibilità di indennizzo è prevista per le perdite di produzione e i costi aggiuntivi derivanti dalla esecuzione delle misure obbligatorie imposte dal Servizio fitosanitario negli anni 2017 e 2018 per la lotta contro gli organismi nocivi: Anoplophora chinensis, Anoplophora glabripennis, Aromia bungii, Erwinia amylovora e Popillia japonica. Le domande dovranno essere presentate entro il 30 novembre 2018.
Sono ammesse a indennizzo le misure fitosanitarie specifiche imposte dal Servizio fitosanitario regionale.

Il compenso previsto è calcolato considerando, a seconda degli organismi nocivi per i quali sono state imposte le misure fitosanitarie, i seguenti parametri:

Il più probabile valore di mercato delle piante oggetto delle misure fitosanitarie nel caso in cui queste vengano distrutte.

Il più probabile valore di mercato delle produzioni vegetali per le quali e’ riscontrabile una perdita di produzione.

I costi colturali aggiuntivi sostenuti per dare esecuzione alle misure fitosanitarie imposte 4. deprezzamento dei vegetali dovuto all’applicazione delle misure fitosanitarie obbligatorie.

L’indennizzo per i danni arrecati ai prati, anticipo dello sfalcio e rottura del cotico; per la lotta contro le larve di Popillia japonica e’ quantificato forfettariamente in 130 euro a ettaro.

“Potenziare la sorveglianza fitosanitaria – ha rimarcato l’assessore Rolfi – è una necessità per il futuro della nostra agricoltura, al fine di impedire l’ingresso nel nostro Paese di insetti in grado di mettere in ginocchio interi comparti. Per queste ragioni servono maggior risorse strumentali e umane per potenziare controlli e studiare soluzioni più efficaci di contrasto”.

Fonte: Regione Lombardia

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