Ultim'ora

Lotta all’inquinamento ambientale si, ma con le auto diamoci una calmata

Le emissioni di inquinanti sono un grosso problema, per l’ambiente e per la salute: la loro riduzione deve essere una priorità di tutte le istituzioni preposte alla tutela e alla salvaguardia di ogni forma di vita. Giusto, quindi, che si cerchi in ogni qual modo di porre limiti a ciò che finisce nell’aria, nel suolo e nell’acqua dell’ecosistema. Più che giusto, giustissimo. Però, visto l’andazzo, dare tanta colpa agli inquinanti dovuti ai motori delle auto, qualsiasi essi siano, magari sottovalutando ben altre forme di inquinamento, pare un grossolano eccesso. Forse sembra davvero un favore immenso fatto alla case automobilistiche, assai predisposte al rinnovo del parco circolante, presupposto essenziale a nuove vendite. Favore con tutti i difetti e le lacune del caso, a cominciare dalla dovizia di denari necessari per finire con gli immancabili finanziamenti, pronti ad aumentare drammi e deficit quanto meno famigliari. Diffondere un pochino di calma, evitando di far credere che la Pianura Padana sia una specie di Bophal sottoposta a diossina, sarebbe quanto meno sensato e necessario. Magari piuttosto dello stop si potrebbero pensare soluzioni intermedie, come la targhe alterne e ampie aree di parcheggio a corona delle città servite da mezzi pubblici (sperando che siano meno inquinanti delle auto messe in ferma), perché in genere chi usa auto in orari “non di lavoro” lo fa per pura necessità e lo fa con quello che ha a disposizione.

150 Total Views 1 Views Today