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Tonfo Intesa e UniCredit: la scure di Credit Suisse

Azioni UniCredit e Intesa Sanpaolo in gran ribasso dopo le pronunce di Credit Suisse: settore bancario in rosso su Borsa Italiana

Le azioni UniCredit e Intesa Sanpaolo hanno registrato pessime performance nell’ultima seduta della settimana.

A pesare sui due istituti di credito sono state le ultime pronunce di Credit Suisse, con nuovi rating e target price che hanno determinato una vera e propria pioggia di vendite sui due titoli.

In realtà a soffrire nell’odierna sessione di Borsa Italiana non sono state soltanto le azioni Intesa Sanpaolo e UniCredit. Il comparto bancario ha trascinato nel baratro il FTSE MIB che è arrivato a perdere più di un punto percentuale assieme al resto delle europee, affossate dai pessimi indici PMI di Germania (ai minimi del 2013) ed Eurozona.

Azioni UniCredit e Intesa giù: la scure di Credit suisse

Nella giornata di oggi gli analisti di Credit Suisse hanno avviato la copertura sulle azioni Intesa Sanpaolo. All’istituto di credito, però, gli esperti hanno assegnato un rating Underperform e un target price di 1,8 euro. Rispetto agli attuali valori di scambio, il prezzo obiettivo degli elvetici presupporrebbe un tonfo di circa 16 punti percentuali.

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Credit Suisse non si è mostrata particolarmente clemente neanche con le azioni UniCredit, alle quali ha affibbiato una raccomandazione Neutral e un target price di 13,3 euro per azione (comunque positivo rispetto agli 11 euro attuali).

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I dubbi sul comparto: meglio le banche spagnole

Le considerazioni degli esperti hanno trovato ragion d’essere nei dubbi riguardanti il sistema bancario italiano. Per gli elvetici il mercato sta oggi sottovalutando le sfide sul fronte net interest income (che non crescerà del 2% nel periodo 2019-2021, ma dello 0-1% secondo le previsioni). Niente banche italiane, dunque.

Preferiamo le banche spagnole alla luce delle migliori prospettive economiche e politiche, dei bilanci più puliti con esposizioni non performanti al 5,9% contro l’11,3% e una copertura pari al 51,5% contro il 53,4%, di un outlook a livello di RoTBV relativamente più favorevole e di una posizione a livello di capitale simile, con un Cet1 del 12% circa, ma con una migliore generazione di capitale: 10-20 punti base per le banche italiane contro i 50 punti base di quelle spagnole, anche se i dividendi sono più bassi.”

Al momento in cui si scrive le azioni UniCredit stanno scambiando con un ribasso del 3,7% su quota €11,47, mentre Intesa Sanpaolo sta perdendo il 2,8% a €2,15.

 

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