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Niente BTP Italia, incubo flop stoppa il Tesoro. Estate di fuoco per le emissioni

Salta con ogni probabilità l’appuntamento primaverile con il BTP Italia. Una decisione che il Tesoro non è tenuto a comunicare visto che non c’è nessun impegno formale a emettere il nuovo BTP Italia prima dell’estate, anche se dalla sua introduzione nel 2012 l’emissione del titolo di Stato pensato per il pubblico retail era sempre stata proposta nei mesi primaverili e poi bissato in autunno.

A inizio anno il Ministero dell’economia e delle finanze aveva puntualizzato che quest’anno  procederà con almeno un emissione di BTP Italia e, ove se ne riscontrino le condizioni, valuterà la possibilità di effettuare un secondo collocamento. Il nuovo titolo sarà emesso con una durata compresa tra i 4 e gli 8 anni.

Elezioni Ue e precedente dello scorso novembre, il Tesoro teme nuovo disastro

Una posticipazione dell’emissione prevista per il 2019 che non coglierebbe di sorpresa viste le tensioni crescenti sullo spread nelle ultime settimane e il timore di un replay del flop dello scorso novembre quando, nel pieno della disputa con l’Ue sui conti pubblici, i piccoli risparmiatori acquistarono soli 863 milioni di euro del nuovo BTP Italia 2022 (altri 1,3 miliardi di euro sono stati collocati presso gli investitori istituzionali). La seconda peggiore emissione in assoluto ben lontana dalle vendite record degli anni precedenti che hanno permesso al Tesoro di collocare complessivamente 140 miliardi di euro nell’arco di 14 emissioni.

Il rischio flop, stando a quanto riporta oggi l’agenzia Reuters, avrebbe indotto quindi il Tesoro a rinviare tutto all’autunno. I motivi dietro ai timori del Tesoro sono molteplici, in primo luogo le tensioni politiche che potrebbero andare ad acuirsi post elezioni europee. Settimana scorsa lo spread Btp-Bund si è spinto fino a 290 pb, sui massimi annui, complici soprattutto le parole sfidanti di Matteo Salvini circa il possibile sforamento del tetto del 3% di deficit.

Le fonti riportate da Reuters parlano di emissione del BTP Italia il prossimo autunno. Non va però sottovalutato il rischio che anche in autunno il clima sui mercati non sia dei migliori con il governo alle prese con la legge di bilancio 2020 e potenziale aumento delle tensioni con l’UE se effettivamente si cercherà di far leva sul deficit per finanziare la manovra 2020.

Italia verso settimane di fuoco

Dopo le elezioni europee del 26 maggio, i Btp dovranno subito affrontare il primo grande test sull’umore dei mercati sull’Italia con il consueto trittico di aste di fine mese. Si partirà martedì 28 con l’asta di Ctz e Btpei per massimi 5 mld di euro, poi il 29 maggio toccherà all’asta Bot e giovedì 30 l’asta di Btp a 5 e 10 anni.

Guardando oltre, il 5 giugno la Commissione Europea diffonderà il suo report sull’Italia e non è escluso un affondo su tenuta conti pubblici e possibile procedura di infrazione sul debito. Il bimestre giugno-luglio inoltre si preannuncia di fuoco con il Tesoro che dovrà collocare tra scadenze e nuove emissioni ben 64 miliardi di euro di titoli di Stato (calcoli Intesa Sanpaolo).

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