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Tre giorni con “Re-play…una piazza che cresce” per un welfare sostenibile

Nell’ambito del Festival dell’Economia le proposte della Fondazione Franco Demarchi 

Saranno 25 le organizzazioni territoriali trentine protagoniste di “RE-PLAY… una piazza che cresce – prospettive di generatività per un welfare sostenibile”, la tre giorni, presentata oggi alla Fondazione Franco Demarchi, inserita tra le iniziative del Festival dell’Economia. Anche quest’anno Piazza di Santa Maria Maggiore a Trento, dal 31 maggio al 2 giugno, tornerà ad animarsi con alcune narrazioni di un sociale attivo, territoriale, sostenibile, solidale e generativo. In particolare l’idea è di rimettere in gioco (re-play) una piazza che accoglie realtà che lavorano nel terzo settore, valorizzando un’economia attenta alle tematiche affrontate. Alla conferenza stampa sono intervenuti Piergiorgio Reggi e Laura Ravanelli, rispettivamente presidente e coordinatrice generale della Fondazione Demarchi, Maurizio Camin, direttore dell’Associazione Trentino con i Balcani e Mirko Dallaserra, responsabile del progetto Tutti nello Stesso Campo – cooperativa La Rete.

La novità di quest’anno è l’ideazione di un percorso tematico che organizza la piazza in settori differenti sotto le tre voci distinte di Ri-genera, esperienze di welfare generativo e con forte impatto sociale, Ri-elabora, laboratori creativi e didattici per bambini e adulti e Ri-crea, un mercatino di vendita di prodotti provenienti da upcycling e agricoltura sociale.
“In questa piazza del sociale ci troviamo – ha introdotto Piergiorgio Reggio – per tessere relazioni e, riprendendo il tema del Festival dell’Economia, per creare una connessione tra dimensione globale e locale. Le iniziative che promuoviamo per la maggior parte sono legate ai progetti che seguiamo da qualche anno con i bandi di welfare a km zero, che si occupano della qualità di vita di una comunità e affrontano i bisogni cambiati dei cittadini non solo a km zero, ma anche a costo zero.” In rappresentanza delle realtà trentine presenti in piazza la prossima settimana, Mirko Dallaserra è intervenuto ponendo l’accento sul senso dei progetti di welfare: “Noi cerchiamo di raccontare che anche là dove c’è una fragilità ci può essere una generatività sociale in termini di valori, ma anche in termini di economia. Un welfare quindi per tutti.” Maurizio Camin, a nome della organizzazioni che si occupano di cooperazione internazionale, ha spiegato in piazza racconteranno “la globalizzazione attraverso la proposta di momenti di incontro, confronto e narrazione anche di progetti, su globalizzazione, welfare e cooperazione, cooperazione e impresa, per poi riflettere il terzo giorno sui diritti negati.”
Le altre molteplici proposte in piazza andranno dai laboratori creativi, anche di elettronica, alle iniziative di cooperazione e peer education, dalle azioni partecipate e di welfare generativo ai laboratori ed esposizioni di materiali riutilizzati e riciclati (legno, vele di barche e scarti industriali di stoffe, gomme de camere d’aria, videogiochi, …), dai momenti conviviali, facendo il pane o degustando la cola Ciacola, alla sperimentazione di una macchina trasforma-plastica. Il confronto sarà attuato anche mediante un dialogo sui temi della globalizzazione e attraverso le testimonianze di chi ha saputo mettersi in gioco nella vita e fare “strike”.
I protagonisti di tutto ciò saranno: l’Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili (PAT), Arianna scs, Artico scs, Associazione 46° Parallelo, Associazione Centro per la Cooperazione Internazionale, Associazione CoderDolomiti, Associazione Progetto Prijedor, Associazione Trentino Con i Balcani onlus, Aurora scs, Carpe Diem aps, Comune di Trento – Partecipazione.lab, Comunità Frizzante – La Foresta, C.S.4. scs, Economia Solidale Trentina, Emergency ong onlus, FArete Trentino, Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, Girasole scs, Gruppo 78 scs, GSH scs, LAB.ARCA aps, Mani Tese ong onlus, Manufabrika recycling, Save the Children Italia onlus, Tutti nello Stesso Campo – La Rete scs.
Sempre nell’ambito del Festival dell’Economia, che mira a mettere in luce nuove prospettive su un’economia emergente solidale, sostenibile ed ecologica, la Fondazione Franco Demarchi è inoltre promotrice, l’1 giugno alle ore 11.30 presso la propria sede, dell’incontro “Uno sguardo globale per un’economia solidale a km zero”, in cui interverranno Paolo Cacciari, esperto di economia solidale, autore di 101 piccole rivoluzioni – Storie di economia solidale e buone pratiche dal basso, Daniel Tarozzi, giornalista e fondatore dell’Italia che cambia e Pietro Valenti, fondatore e direttore di Pangea, società di consulenza nel campo tessile.
Infine nelle tre giornate dalla piazza di S. Maria Maggiore Radio NBC Radio Regione – La Radio delle Alpi, condurrà in diretta le interviste agli ospiti della Piazza e del Festival dell’Economia.

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